martedì 23 settembre 2008

CARREFOUR ASSAGO - VERGOGNA -

Mi permetto di porre all'attenzione di tutti il caso vergognoso accaduto ad un bambino presso il Carrefour di Assago.
Il modo violento, vigliaccco, maleducato con cui questo bambino è stato trattato da due pseudouomini tutti lo devono sapere.
Questa spiacevolissima notizia la devono sapere più persone possibili, perchè in queste cose si deve vedere il vero spirito di tutti i blog.

(Sono per la violenza contro i due ominicchi)

Un affettuoso saluto al bambino e a mamma Barbara.

http://www.youtube.com/watch?v=ClOPwks0BuU

12 commenti:

Viviana B. ha detto...

Ciao... ricambio la tua visita con vero piacere.
Non ho ben capito in cosa dovrei aiutarti, visto che ho notato che sei riuscito ad inserire il link al blog di Blackcat.
Se ti riferivi al mio, di post, contenente gli sviluppi della vicenda, basta che tu inserisca questa stringa nel tuo scritto

http://nonsolobotte.blogspot.com/2008/09/carrefour-la-grande-vergogna-gli.html

creando così il link come hai già fatto per il blog di Blackcat.

Ciao ciao!

Anonimo ha detto...

Ti consiglio di linkare la frase "Carrefour di Assago" all'articolo della madre del bambino.
Questo per attivare il cosiddetto "Google_bombing":
Chiunque cerchera su Google "Carrefour di Assago" trovera' gli articoli dedicati a questa bruttissima vicenda.
Ciao

Marco

http://marco2000.altervista.org

pocoto-pocoto ha detto...

a marco2000.altervista.org un grazie per il consiglio.

giadatea ha detto...

ciao, sono passata a trovarti ieri e poi sono finita a leggere tutta la notizia, ok per lo scambio links, ti inserisco subito (pagina scambio links)
a presto e buon blog!

Maria Rita ha detto...

Grazie per la segnalazione. Penso che questo video sia una chiara testimonianza del modo in cui ancora oggi vengano trattate delle persone "diverse". Il mio lavoro non mi ha mai portato a conoscere bambini autistici, ma posso assicurarti che ho avuto a che fare con tanti altri bambini problematici, ai quali persino i familiari più stretti riservavano spesso trattamenti, per così dire, altamente discutibili. Nonostante la nostra sia una società "moderna", "aperta", "civile" e "democratica", individui con certe patologie, prime fra tutte quelle legate alla psiche, sono ancora vittime di soprusi, abusi e maltrattamenti di vario genere, atti a distruggere la loro dignità e a compromettere l'immagine che hanno di sè stessi. Il vero ritardo, a mio parere, non è tanto quello di questi individui, ma è di coloro che non hanno la capacità di cogliere e accettare le differenze interindividuali e, di fatto, si comportano in maniera discriminativa e stereotipata, forse convinti che la Legge Basaglia non sia ancora passata.

Papà Volontario ha detto...

che vergogna. comunque penso anche che sono sempre le persone che fanno il fatto, più che il luogo e la catena di distribuzione.

n.b. non te l'ho segnalato in precedenza, comunque ho aggiunto il link al tuo sito, se non ti andasse basta dirmelo. ciao

Tullio ha detto...

Non ci sono parole... è una vergogna... e ben vengano blog come questo per far conoscere a tutti le verità nascoste...

suburbia ha detto...

Passo anche io a gettare il mio sassolino di indignazione sul caso.
Anzi macigno!
Conoscevo la vicenda proprio grazie a Viviana b. (ciao bella) che vedo qui al primo commento.
ciao

Adele ha detto...

Ciao, ho visto che hai un blog su Blogspot...si devi andare nella categoria Blogger e scegliere un template a tre colonne che ho creato per tale piattaforma....ho in previsione di realizzarne altri molto presto a tema più classico. Per qualsiasi problema fammi sapere.

pocoto-pocoto ha detto...

@ maria rita: hai ragione purtroppo in questa società chiamata moderna, assistiamo a fatti che forse nemmeno nel medio evo accadevano.
Oggi tutto è "APPARIRE"

macchietta ha detto...

non ho parole....

Anonimo ha detto...

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